Valle Intelvi andata e ritorno. Una visita ‘allargata’ alla chiesa di Santa Maria e al Museo d’Arte Sacra di Scaria
Sabato 18 luglio 2020, 15.30-17.30, Museo d’Arte Sacra di Scaria, Alta Valle Intelvi

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È noto che nei secoli passati gli artisti dell’area lariana hanno esportato nei principali centri italiani ed europei il loro genio e la loro abilità tecnica, tenendo saldo e forte il legame affettivo con la patria. Lo hanno fatto omaggiando del loro talento la chiesa dove sono stati battezzati, inviando in dono opere a famigliari e compaesani, lavorando per rendere più belli e preziosi i palazzi e le chiese della loro terra. La chiesa di Santa Maria a Scaria, magnificamente decorata dai fratelli Carloni, e il vicino Museo d’Arte Sacra, con le tele e i disegni sempre dei Carloni e le statuette di Ercole Ferrata e della sua fiorente bottega, sono tra le più vivide testimonianze di questa memoria e gratitudine. Non solo, sono anche specchio di un’arte che varca i confini locali e che si consolida e matura altrove. È così che visitando questi luoghi di fede e cultura è possibile intraprendere un viaggio virtuale; un viaggio che, sulla via bellezza, ci catapulta lontano, nel rococò internazionale della Mitteleuropa e nella grande stagione del barocco romano. Il 18 luglio 2020, dalle 15.30 alle 17.30 Eugenia Bianchi e Giovanna Virgilio, referenti del Sistema Museale della Diocesi di Como, vi guideranno in questo viaggio che potremo percorrere con l’immaginazione
nell’occasione di una conferenza e di una visita molto speciale alla chiesa e al museo.

Informazioni
Massimo partecipanti 15 persone. Prenotazione obbligatoria scrivendo a beniartistici@centrorusca.it.

La partecipazione è a offerta libera.

Iniziativa organizzata nell’ambito del CALENDARIO UNICO 2020 DEGLI EVENTI promosso dalla cabina dalla Camera di Commercio Como-Lecco per la promozione turistica e culturale della destinazione “Lago di Como” http://comoeventi.comune.como.it